Il vero calendario, quello che vi hanno sempre nascosto

Gennaro. E’ il mese con cui si comincia l’anno. Il primo giorno si festeggia Cappottano, dove ci si cappotta dalle risate, di bevute e per via del lancio di bombe carta sulle strade. In questo mese si è soliti parlare napoletano, per maggiore burla.

Febbraro. A Febbraro si sta male. Ma parecchio. E viene la febbre per colpa di tutto il casino che si fa e il freddo che si prende a Gennaro. L’unica è rimanere a letto e aspettare l’arrivo del mese successivo.

M’arzo. Dopo Febbraro, c’è ovviamente M’arzo. Il primo giorno si è soliti dire "ancora 5 giorni…" per questo motivo in genere ci si "arza" verso il 9-10 del mese (perché alla fine ci si riaddormenta). Si fa colazione e pranzo verso il 12, ci si lava dopo i simpson, lupin e dragonball e così, verso il 15, si è pienamente efficienti e per il resto del mese si sta quindi "arzati". In antichità M’arzo era chiamato M’arrazzo ed era il mese preferito per l’atto della copula. Però un mese di sesso sfrenato era sfiancante soprattutto dopo il bimestre Gennaro/Febbraro e quindi fu cambiato in m’arzo, per prendersela comoda. I più furbi copulano ugualmente appellandosi al fatto che m’arzo possa essere una simpatica battuta da ventriloquo fatta col pene (da qui "battuta del cazzo").

 

Aprire. Dopo M’arzo, ovviamente viene Aprire. Ad Aprire si apre un po’ tutto: porte, finestre… e compagnia bella, perché arriva la bella stagione. Si apre anche la patta… questo è il mese dell’ammore! Ma non è come l’antico e sfiancante M’arrazzo. E’ più tranquillo. Easy, come si è soliti dire, diventando tutti un po’ fricchettoni. Tutti vanno in calore, uomini, donne, animali, tavoli, sedie… anche il vostro gatto che essendo più furbo di voi però, è solito salire sulla tavola apparecchiata e fregarvi le cose da dentro il piatto mentre voi copulate sulla lavatrice o l’attaccapanni. In questo mese ci si sciupa terribilmente.

Mangio. Ma nessun problema perché dopo Aprire arriva Mangio. A Mangio nessuno si preoccupa di problemi di linea e ci abboffa come scrofe in calore per riprendersi. Tanto poi nel mese dopo si sta a stecchetto per varie stronzate religiose che nessuno segue più, ma "e se però fosse tutto vero?"

Digiugno. Solo pane e acqua per un mese. Così imparate a copulare, divertirvi e oziare. Pentitevi peccatori. Digiugno è un po’ un mese del cazzo.

L’aglio. Questo è un mese strano e ancora oggi si cerca di capirne l’origine. Ogni mattina è usanza mangiare una testa d’aglio e alitare in faccia a chiunque capiti a tiro. Metti caso che sia un vampiro? Alcuni credono che sia colpa del caldo associato al precendente mese di digiuno.

Aragosto. Aragosto! Vacanze, mare, spiaggia… e aragoste! Che bel mese Aragosto.

 

Tutto qua.

In antichità questo mese era chiamato Augusto. Chiunque si chiamasse Augusto diveniva imperatore. Il problema nacque quando cominciarono tutti a farsi furbi e a dare come nome Augusto al proprio figlio… un casino della madonna. Tutti che davano ordini… nessuno che li eseguiva… Ci si rese subito conto, dopo 5000 anni, che forse era meglio cambiare.

Settombre. Comincia ad arrivare la brutta stagione, fa freddo, le giornate si accorciano. In questo mese tutti hanno sette ombre.

Ottombre. Eh, bravi… qua è peggio! Otto ombre!

Novombre. NOVE!!! Ma qui bisogna aprire una parentesi: a fine Ottombre e inizio Novombre si festeggia Aulin: la festa in cui la mattina ci si alza sempre col mal di testa e quindi si prende l’Aulin.


Dice’mbè. Una volta si chiamava Dieciombre, ma un giorno uno dice: "mbè? che vogliamo fare? Novombre, Dieciombre… E se c’erano altri mesi? Undiciombre? Dodiciombre?"
Perciò verso il 25 si festeggia il Banale, per ricordare quanto sia banale il nome degli ultimi mesi dell’anno e dove tutti si scambiano regali banali e inutili per far capire che ci si vuole bene… metti caso che negli altri 364 giorni non s’era capito?