(…hai già caricato tutto, rilassati, respira.)
Le movimentate nottate di un giovane nel pieno delle proprie forze
Questi fatti si sono verificati fino a circa 15 minuti fa. E sono iniziati intorno all’una di notte… mandate a letto i più piccoli e impressionabili.
flarin scrive:
nnoooooooooooooooooooo
flarin scrive:
NOOOOOOOOOOOOOOOoo
Yuri_Gagarin scrive:
?
flarin scrive:
c’è un maledetto grillo nella mia stanza. Ho la fobia… è di quelli grossi e verde tossico
Yuri_Gagarin scrive:
ah pinocchiooooooooooo
flarin scrive:
ahahah
flarin scrive:
no, seriamente… questo è di quelli che fanno schifo
Yuri_Gagarin scrive:
lo dicevano anche tutti gli altri burattini come te
flarin scrive:
come lo caccio ;__;
Yuri_Gagarin scrive:
pinocchio, parlaci
flarin scrive:
userei la tattica della carta igienica…come con le cimici… ma mi fa troppo schifo…
flarin scrive:
sono nella merda.
flarin scrive:
NELLA MERDA.
Yuri_Gagarin scrive:
E Geppetto che dirà se lo cacci?
flarin scrive:
boh
flarin scrive:
la cosa paradossale è che non voglio ammazzarlo
flarin scrive:
sarebbe così semplice…
Yuri_Gagarin scrive:
chiedi soccorso a tuo fratello
flarin scrive:
mi ammazzerebbe lui, dorme
Yuri_Gagarin scrive:
comunque vada sei morto
flarin scrive:
sob, c’ho pure sonno
flarin scrive:
e sto cazzone sta sulla parete del letto
Yuri_Gagarin scrive:
e mo che fai…
flarin scrive:
non lo so, stavo pensando di usare il guanto a forma di mano di topolino per prenderlo e buttarlo fuori
flarin scrive:
…ma non riesco.
flarin scrive:
non so se ricordi quelle manone che davano da mac donald…
Yuri_Gagarin scrive:
sì stupende
–br["gli altri sconvolgenti e adrenalinici episodi"]–
- poco dopo -
flarin scrive:
UNA SCATOLA!
flarin scrive:
già, ma poi?
Yuri_Gagarin scrive:
la metti fuori e togli il coperchio
flarin scrive:
eh, ma il coperchio come ce lo metto?
flarin scrive:
comunque…
flarin scrive:
s’è nascosto.. mi sono distratto e s’è nascosto…
flarin scrive:
dannazione…
flarin scrive:
mi tiene in scacco
Yuri_Gagarin scrive:
aspetta che ti addormenti
Yuri_Gagarin scrive:
…
flarin scrive:
esatto…
Yuri_Gagarin scrive:
immaginalo che cricca accanto al tuo orecchio…
flarin scrive:
trovato… furbissimo… s’è mimettizzato tra tante cazzatine verdi…
Yuri_Gagarin scrive:
astuto
Yuri_Gagarin scrive:
il problema però resta…
flarin scrive:
prima era meglio, sulla parete potevo inscatolarlo
- poco dopo ancora -
Yuri_Gagarin scrive:
PANIC ROOM, come va?
flarin scrive:
è tornato sulla parete con un viscidissimo balzo
flarin scrive:
sto pensando di combatterlo con go duster
Yuri_Gagarin scrive:
trattengo a stento le risate
flarin scrive:
però se mi salta addosso sono cazzi!
Yuri_Gagarin scrive:
vuoi fare l’astronauta e rompi i coglioni per sapere se ti ho selezionato e poi… soccombi davanti ad un saggio grillo?
flarin scrive:
è il mio unico punto debole.
Yuri_Gagarin scrive:
con il go duster je fai solo rode er culo
flarin scrive:
sì… perché il piano è che si rompe i coglioni e vola in corridoio… e io chiudo la porta
Yuri_Gagarin scrive:
già, percentuale di speranza che funzioni?
flarin scrive:
bassa, molto bassa…
- poco dopo ancora -
flarin scrive:
l’ho aggredito con un asciugamano
flarin scrive:
non l’ho picchiato o schiacciato eh… volevo avvilupparlo
flarin scrive:
ma s’è vigliaccamento buttato sotto il leto
flarin scrive:
vigliaccamente
flarin scrive:
e letto.. ovviamente
Yuri_Gagarin scrive:
ti toglie lucidità
flarin scrive:
sì, mi sta sfiancando
flarin scrive:
sta cercando di farmi impazzire e poi… poi…
flarin scrive:
MI CRICCHERA’ NELL’ORECCHIO
Yuri_Gagarin scrive:
e sarai spacciato
- Poco dopo ancora -
flarin scrive:
catturato
flarin scrive:
è sotto l’asciugamano
flarin scrive:
ora devo trascinarlo fuori della finestra….
Yuri_Gagarin scrive:
l’impresa giunge al suo compimento
flarin scrive:
ricorda questo yuri.
flarin scrive:
mai
flarin scrive:
MAI
flarin scrive:
cantare vittoria con un grillo
Yuri_Gagarin scrive:
che paradosso
- poco dopo ancora -
flarin scrive:
e infatti… porc
flarin scrive:
ho buttato l’asciugamano fuori e questo sta ancora sotto il letto!!!!
- poco dopo ancora -
flarin scrive:
stavolta è fatta
flarin scrive:
ho usato l’ingegno, l’ho intrappolato al muro e incastrato tra paletta e scopa
Yuri_Gagarin scrive:
Manco Indiana Pipps…
flarin scrive:
e ho buttato scopa e paletta fuori in compagnia dell’asciugamano
flarin scrive:
che resta là… sia mai che erano due i grilli
flarin scrive:
e che riporto dentro l’asciugamano e mi frega, eh
Yuri_Gagarin scrive:
ahem, notte
- fine (spero) -
Gli spettri della delusione
- Scusi, anche lei è qui per me?
La figura mi fissa basita, scuote la testa ed entra. Chiudo la porta e la faccio accomodare vicino alle altre. Agli altri precisamente. Gli altri spettri.
- Signori, pensate che arriverà ancora qualcuno? – Nessuno mi risponde, resto a braccia aperte a fissarli per un po’, mi sento per un “attimo” stupido, ma non importa. Mi risponde la porta (ma non la bacio), quindi vado a vedere che vuole… che ha da bussare così tanto.
Apro ed ecco qua un’altra di quelle figure con gli occhi tondi e la bocca pesantemente inarcuata in basso.
- Scusi, ma se siete spettri, perché devo aprire? Passate attraverso i muri e basta, no?
Ovviamente non risponde e va dagli altri. Poi, uno si alza dal divano dov’era sprofondato, mi viene vicino, mi da una pacca su una spalla e dice: – Sai, siamo gli spettri della delusione. Non la tua, ma quella che fai generare tu agli altri.
- Ah, ecco perché siete così tanti. – Capisco pure la bocca arcuata in giù adesso, sebbene mi sembri ancora esageratamente scenografica.
- Credevo ci saresti arrivato da solo. Hai deluso anche me, ecco. - E gli angoli della sua bocca si inarcuano talmente tanto che diventa quasi un cerchio. Bussano nuovamente alla porta. Vado ad aprire ed è un altro spettro.
- Buonasera.
- A lei. – Prendo il cappotto e lo faccio accomodare. Far generare uno spettro della delusione ad uno spettro della delusione, non è da tutti. Mentre torno al mio posto mi concedo quindi un sorriso soddisfatto.
- Ragazzi, io vi capisco, ma vedete, ora ho molto da fare. Non ho le energie per stare dietro a tutti voi, quindi vedervi qua non è che mi sproni. Anzi, mi crea quel senso di malessere in cui io poi mi crogiolo e…
- E poi scrivi quelle stronzate… Tipo questa… – Dice prontamente uno degli spettri indicandosi e indicando i suoi amici e nel frattempo, mentre abbassa triste lo sguardo, bussano ancora. Vado ad aprire e senza salutare il nuovo arrivato faccio lui ampi cenni (sono un po’ incazzato per l’ultimo commento) e va a sedersi da se in un angolo della camera. Io devo finire il discorso, eh.
- Dicevo. Non ho le energie per darvi retta adesso, mi capite?
Spuntano no come funghi. Ne raccolgo una cesta, vado in cucina e comincio a cucinarli… Almeno ci faremo una mangiata in compagnia. Torno con una padella fumante e chiedo: – Li ho fatti fritti, piacciono a tutti così, no?
Bussano alla porta. Vado ad aprire.




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