Scrivere #3 – Pericolo di assuefazione

È un po’ un ribadire il concetto precedente, ma leggendo molto e lasciando passare il tempo può capitare questa cosa brutta del sentirsi assuefatti all’emozione che provoca la scrittura. Nella lettura, si fatica a trovare qualche nuovo autore o situazione che ci emozionino, mentre nella scrittura può insorgere quello che è denominato “il blocco dello scrittore.” Ecco, però, come dire: il blocco dello scrittore non esiste. Non dobbiamo lasciar scorrere troppo tempo, non dobbiamo lasciarci angosciare da questa paura: esiste, un blocco, ma è emozionale e quando meno ce lo aspettiamo *click* svanisce da solo. Non dobbiamo aspettare se arriva il “blocco”: dobbiamo agire, fare. Scrivere. Pure cose brutte, soprattutto quelle, ché poi è divertente stravolgerle in seconda battuta (la miniera).

Prossimo appuntamento, giovedì 24: Scrivere #4 – Quando vogliono uscire