la bella statuina

Dicevo: c’era questo omino.

Un giorno questo omino, camminando camminando, trova una statuetta di cristallo in terra. L’omino la raccoglie delicatamente con un panno pulito, senza toccarla con le mani, quasi per rispetto reverenziale. Comincia a spolverarla e lustrarla e sempre camminando camminando se la porta fischiettando a casa. L’omino è felice, è davvero una bella statuina; lui è povero e quella statuetta lo fa sentire tanto ricco. Ma tanto tanto ricco, come mai lo è stato.
E’ solo una statuina di cristallo, una bella statuina per carità, e di nobile fattura e pregio. Ma lui è felice. Tanto felice e decide di metterla nella mensola più grande e luminosa della sua casa. Toglie tutto da questa mensola. Tutto quanto.

Passa il tempo.

L’omino che s’era sempre limitato a rimirarla e a spolverarla con un panno, prova a toccare la statuina e solo sfiorandola con un dito questa s’incrina.
Va nel panico più totale. L’omino sente il sangue fluire veloce nelle sue tempie.
Si fa coraggio e ci riprova. Un’altra crepa.

Passa il tempo.

L’omino adesso se ne sta seduto in un angolo della casa, pensieroso, e guarda la statuina baciata da un raggio di sole.