(…hai già caricato tutto, rilassati, respira.)
[Philms] Numero zero
Una volta sì che era un immondezzaio come si deve questo blog e che giustificava l’appartenza alla categoria varie su iobloggo. Bei tempi. Poi i post pensierosi e i racconti hanno preso a farla da padrone… ma non è che posso sfornarne sempre. E comunque adesso, queste due cose mi servono altrove. E visto che non mi va di far morire il blog e che scrivere e descrivere serve sempre per quello che vorrei fare, riparto con il recensire anche i film. O meglio i Philms. Ma non sono un cineblogger o un vero esperto, ne tanto meno accademico: non aspettatevi nulla di professionale o sensato o parole tipo pianosequenza o pasoliniano.
Prime visioni
Kung fu panda. E’ ancora al cinema. Non lasciatevi vincere dal fatto che "è un film Dreamworks, meglio la Pixar". Avete senz’altro ragione. Però Kung Fu Panda merita, merita e merita a go-go. Non sembra nemmeno della Dreamworks… Sarà grazie a quel "dai creatori di Toy Story"? Meriterebbe una seconda visione solo per la "tartaruga". Che quando mi torna in mente quella scena iniziale della "tartaruga", porcamiseria, mi viene ancora da ridere… ovunque sia e qualunque cosa stia facendo. Quindi se mi incontrate e vi sbotto a ridere in faccia, tranquilli, sto immaginando la "tartaruga". Ma vabbe, a me fa ridere una camera fissa per dieci secondi sul volto di un Muppet quindi non so quanto possa valere. La storia è semplice, ma le battute efficaci (e incredibile per la Dreamworks niente volgarità o allusioni sessuali a parte i "tenerini", ma possiamo concederglielo), Fabio Volo è tollerabile e giusto un paio di volte ricorda Dj Francesco in Robots; le scene dei combattimenti sono fighe e in un paio ho avuto pure un pochetto di pelle d’oca; lo ammetto. Ah, è un film a) d’animazione, b) d’azione. Quindi non v’aspettate il papà che deve trovare Nemo ma neanche Will Smith che mette la testa di un omone nel culo dell’altro. Per quanto in uno Shrek potrebbe accadere. Kung fu Panda è tipo Naruto ma con un Panda (l’avreste mai detto con quel titolo?).
Hancock. Qua, invece, Will Smith, c’è. Ed è un gran Will Smith. Ma a parte Will Smith?
Io non ho ancora ben chiaro perché abbia visto ‘sto film nonostante addirittura mio fratello me ne parlasse così così. Inizia subito con effetti speciali orrendi che mal mi dispongono: il volo fa cagare, i salti fanno cagare, le esplosioni fanno cagare. Il pop-corn, fa cagare. c’è sempre uno slittamento di sovrapposizione o oscillamenti sbagliati.
Su questo punto di vista sembra un film ben più vecchio, boh. Va a capire tu… sarà che abbiamo cinema diversi da quelli americani? Ma non è solo questo. E per quanto riguarda il pop-corn non è colpa di Berg, diciamolo. Will Smith è immenso – a priori – e un po’ mi ha ricordato l’interpretazione di Alì (ecco, magari vedetevi quello) con quel grugno da Padrino. Gran grugno Will, bravo. Ma a parte il grugno di Will Smith, che c’è? Il film inizia come una commedia d’azione sborona – e io, volevo vedere una commedia d’azione sborona -, ha i suoi attimi drammatici e ok. Poi nella seconda parte cambia registro totalmente. Sembra che arriva un altro regista, saluta il vecchio e gli dice: "ok, da adesso qua ci penso io, addio e grazie per tutto il pesce". Ed esagera: cambia tutto: atmosfera, musica, inquadrature… ma buttando questo tutto in un contesto che non riesci più a prendere sul serio. Due buone parti, ma da mettere in due film diversi. Però… gran grugno quel Will Smith.
"Io… sono Hancock, bevo e m’incazzo". Applausi. Per Will Smith.
Recuperati
Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera. Me lo volevo vedere da tanto tempo perché Kim Ki-duk è figo (se non avete visto Ferro3 non vi ci parlo più) e fa figo, ma non credo di averlo apprezzato appieno. Che mi vuole rappresentare? La ciclicità della vita? L’imparare dai propri sbagli? La difficoltà di vivere fuori dalla società ed entrarvi? Sì sta meglio da soli che male accompagnati? Chi disse donna disse danno? Ma perché devo trovarci una spiegazione? O ancora peggio una cazzosissima e occidentale morale? Cosa sono tutte ‘ste domande? Ma non sarà che ‘sto solo rosicando perché non l’ho capito appieno o l’ho capito e mi aspettavo di più? Ah ah ah. La tartaruga… (visto?)
Broken flowers.
"Dobbiamo fare un film con un protagonista depresso, caustico, che dica poche battute… chi potremmo chiamare?"
"Chiamiamo Bill Murray!"
"Il comico!?"
"Comico? a te ha mai fatto ridere Bill Murray?"
"No, effettivamente no, che poi ha solo un espressione."
"Esatto, non trovi sia perfetta? Il problema è che parla… Ma noi non lo faremo parlare!"
Ma povero Bill, in realtà a me piace e sta un sacco simpatico, però devo dire che lo preferisco di più in film seri sebbene il Peter dei Ghostbusters sia un mito. Broken flowers, di Jim Jarmush, l’ho visto un po’ a scatola chiusa e alla fine s’è rivelato un film abbastanza interessante. E’ più o meno un on the road esistenziale: un uomo scapolo e benestante riceve una lettera anonima scritta con inchiostro rosso su carta rosa; dove legge che venti anni prima ha avuto un figlio e che ora lo sta cercando. Bill Murray, iperstatico e depresso come solo lui può, viene spronato da un suo amico che si crede un detective a compiere un viaggio per scoprire chi è la madre del suddetto. Un viaggio in cui sarà ossessionato dalla compagnia del colore rosa e dalla musica di un cd etiope. Nonché dalla non-presenza di un figlio e di… qualcos’altro? Non male insomma e c’è Bill Murray serio.
(Psss… maschietti: si vede pure un po’ di pelo…)
Aeon Flux. Volevo vedere questo film perché c’era Milla Jovovich in costume adamitico. Ma purtroppo mi sono sbagliato. Era Charlize Theron, e ‘sta cosa mi ha un po’ mal disposto più del dovuto, perché mi ha pure ricordato Hancock. Aeon Flux, con Hancock, non c’ha niente a che vedere eh… ma pure là c’è Charlize Theron. Contro cui non ho nulla eh, anzi. Però… insomma se c’è una cosa che mi mal dispone di più degli effetti speciali fatti male, qua accettabili comunque, è non trovare Milla Jovovich dove credo ci sia Milla Jovovich. Sintetizzando, Aeon Flux, è un film sci-fi dove c’è praticamente tutto: clonazione, superpoteri, cazzotti, calci, mutanti, perdite di memoria, misteriose navi che girano sulla città e che chissà se ci saliranno?, bombe a mano, tric e trac, storia d’ammore… ma non c’è Milla Jovovich porcocazzo. Sob.
In sintesi
Rivedrei: Kung fu panda, Primavera eccetera eccetera, Broken flowers.
Se proprio devo: Hancock.
Ma anche no: Aeon Flux (se lo rigirano con Milla Jovovich può darsi).
Philms andrà in onda molto teoricamente e molto ottimisticamente ogni giovedì. O più probabilmente quando ho tempo.
(E si spera anche meno logorroicamente. Ma è il font, è solo il font.)
Io invece sono un cyborg. Ed è tutto ok.
In realtà il titolo è una specie di citazione/richiamo di un film coreano (I’m a cyborg, but that’s ok) che vorrei vedere da un po’ ma che essendo 56kappato è dura. E poi mi dimentico sempre di chiedere a chi di dovere di scaricarmelo in verità. Anche perché se lo chiedessi ad altre persone mi verrebbe detto: "ma che cazzo di film ti vedi"?
E avrebbero pure ragione. Ma purtroppo soffro di una malattia molto grave che mi costringe ad assumere storie in varie forme: cartacee, pellicolose, digitali… e a calarmele. Appena sento che mi scendono, mi sento, anche, meglio.
Comunque, facciamo finta che l’incipit-spiegazione non c’è e che il post inizi da qui. No, cioè, non qui… che ora è pure lì, ma… qui. Mmm… no, non ci siamo ancora… facciamo che… facciamo che inizia dopo questo punto.
In questo periodo (è iniziato sia il post che il periodo) che precede l’autunno molti individui sono disperati, stanno tutti male che si sentono soli. Sigh, sob. Poveri. Li sento sobobare, come direbbe Adams, da qua. Che casino tutti sti sobobamenti, fammi chiudere la finestra va. Fatto, dicevo… li sento sobobare da qua. E non posso che decretare con questo scritto tutta la mia tristezza per questa infame situazione. Il mondo fa proprio schifo oh, e siete sfortunati, tutte a voi mannaggia.
Ma c’è da dire che…
La verità è che non sanno cosa fare. Se gli levano il sogno di trovare una ragazza, mettere al mondo 2,3 figli (o la chiavata giornaliera, a scelta, ma più probabile) non sanno come cazzo passare il tempo. Problema spesso agirato con un vacuo e oscuro ragà, vediamoci e facciamo "qualcosa". Non si sa bene cosa, ma l’importante è muoversi per farlo. Che volendo è anche una cosa bella e positiva. Si chiudono in "saldi" rapporti di amicizia; nel gruppo, che viene costruito con chiunque capiti a tiro e, che, verrà dichiarato amico da subito. E questa anche, volendo, è una cosa molto bella e positiva. Anche tu puoi farne parte. Poi però, se una sera non vieni a fare "qualcosa" perché ti è morto il gatto sono cazzi tuoi, eh. Ma guarda te ‘sto stronzo: gli muore il gatto e non viene a fare "qualcosa"…
Il gruppo. Che poi immancabilmente viene sfanculato a sua volta non appena un individuo dell’altro sesso si concede per l’atto della copula. O anche solo per la vaga idea dell’atto della copula. Vero chiodo fisso di ogni individuo e anche meglio dell’utopico e aggregante "qualcosa".
Fortunatamente, io, invece, sono un cyborg (un cyborg molto arrogante se vogliamo). E posso evitare certe cose. Ho sostituito tutte le mie parti sensibili ed ora non provo più alcuno stimolo (sono pure asessuato): io non mi sento solo, neanche triste. Non ho bisogno di amici, di gente intorno e nemmeno di una ragazza o di scopare. E questo post non è minimamente sarcastico.




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