(…hai già caricato tutto, rilassati, respira.)
Programmazione estiva
Si era sparsa voce nel web che Colorivari avrebbe chiuso i battenti, ma vorrei rassicurare i miei lettori – entrambi – che, in realtà, era solo la solita ricerca di attenzioni da parte di un piccolo blogger. Per altro non gliene è fregato niente a nessuno… e tutto ciò è molto triste. Ma vabbe, vi perdono (entrambi).
(Vi ricordo che Colorivari è questo blog che state leggendo.)
Comunque.
Ho deciso che questo blog continuerà a tediarvi coi vari link di spam qua e là sparsi fra twitter, buzz, friendfeed, eccetera.
Ma come ci tedierà? Sarà diverso dal solito? Già mi sembra di sentire le vostre domande mentre scrivo.
Mah insomma. Quest’estate avremo tanti post sui libri, come avrete notato di già (entrambi): invece che inserire un commentino su anobii, dato che anobii sta rasentando il ridicolo e non vedo perché dovrei ancora “arricchirlo” di contenuti, scriverò recensioni per i libri che leggo qua. Lo so che è una notizia grandiosa e non riuscite a contenere tutta la gioia al punto che vorreste denudarvi, ma fate meno casino per favore. Dài. C’è gente.
Tornerà anche “Scrivere“. Ebbene sì. È una bomba questa, so che avrei dovuto andarci cauto, ma il clamore sarebbe stato ugualmente tanto e ho pensato che sareste stati stanchi per aver esultato prima. Vi ho fregati eh? Immagino.
E poi anche qualche raccontino e delirio come al solito.
Altra bomba, così. Eh, ma non potete cascarci sempre!
Siete contenti (entrambi)?
Io sì, aspetto commenti dalla mia altra personalità.
Dunque
Questo blog non è assolutamente chiuso e abbandonato. Cioè abbandonato sì, adesso forse lo è.
Nel 2011 comunque riprenderà le normali attività, piano piano, con pazienza e preparatevi a tante novità e iniziative. Non è vero, sarà tutto uguale, quindi 4-10 post al mese massimo. Non è vero, di sicuro a 10 non ci arriverò mai, succede di rado. Comunque è vero che riprenderò a scriverci. Sono un po’ preso da alcune cose, c’è gente che crede sia morto, o lo spera, ma non si deve preoccupare nessuno, è tutto assolutamente ok. Anzi, mai stato più ok. Non è vero, qualcosa di storto c’è, ma chi non ha qualcosa di storto che rompe le pelotas? Comunque le cose a cui mi sto dedicando stanno andando, non dico alla grande perché non si dice, ma stanno andando. E finché vanno, meglio stargli addosso. Passione, dedizione e disciplina.
Quindi, per dimostrarvi che riprenderò a scrivere, indico un contest! Per davvero, non sto scherzando. Non è vero, più che un contest, è un po’ una paraculata e non aderirà nessuno perché non farete in tempo a leggere questo post e bla bla… il “contest” consiste in questo: se fate un link diretto a un post di questo blog con cognizione di causa su un vostro post, vi regalerò un codice sconto per registrare un dominio con pacchetto annesso su tophost a soli 5.99 (iva inclusa). Scadono il 5 gennaio 2011 quindi se vi interessa sbrigatevi, comunicatemi il post via e-mail e io vi passerò subito il codice (che in teoria è da usare entro mezzanotte del 4 gennaio e se avete già un dominio là vale pure per i rinnovi). Forse prorogherò la cosa a febbraio, ma devo vedere, intanto affrettatevi che un’occasione così non capita spesso! (Mah, non è vero, si dice solo per marketing.)
Ah, buona fine e buon inizio!
Untitled#08
Scrivo scrivo scrivo… scrivo sul quaderno, "scrivo" su file txt… apro il pannello e scrivo post che non invio, scrivo stupide e-mail che invio e non invio, scrivo fastidiosi sms… che invio e non invio… scrivo scrivo scrivo, non si sa perché e quanto cazzo scrivo. Scrivo mentre mangio, con la forchetta; mentre mi vesto, mentre mi lavo e se mi lavo; mentre sto nel letto, mentre dormo e se dormo; scrivo con le unghie sulle braccia e sulla schiena. Scrivo ovunque, con una magica e fantastica penna invisibile che sputa costantemente inchiostro… come se non fosse possibile fermarla, come se eiaculasse dolore. E se potessi, se fosse possibile, se servisse a qualcosa soprattutto… me la pianterei nel petto questa magica e fantastica penna. E lo squarcerei… e infilerei una mano dentro, scaverei fino a trovare qualcosa, qualunque cosa, e tirerei via tutto quello che c’è e che non c’è più.
Inconcludansia
Stato d’animo di persona che godendo di troppa libertà, dovendo dar conto solo a sé stessa lascia correre, oppressa da svariati progetti e lavori senza date di termine prefissate. Il soggetto inconcludansioso spesso diventa così perché arrivato a buon punto con diversi lavori o progetti personali, deve – o decide di – mollarli per altri. E viceversa. Alla fine non riesce più a concludere niente, perde tempo e aumenta l’ansia finché trascinandosi non riesce a chiuderne almeno uno. Ma a quel punto comincia nuovamente ad accumulare incarichi, progetti, lavori… Poi, magari lui vorrebbe un po’ scrivere e invece tutti che telefonano, mandano e-mail: sbrigati, sbrigati! E’ tardi! Tagliategli la testa! E via così.
Fonte: Dizionario colloquiale italofintone, flarinelli







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