Brevi storie in una breve storia #2

L’incantesimo del Sole
Ogni estate, per cinque anni, insieme. E il resto dell’anno è solo tempo in più, un bagaglio che si portano dietro, delle valigie di parole da tirar fuori e disfare nel silenzio opprimente, semmai ce ne fosse stato bisogno. Sono quasi superflue quelle scorte, in questo posto c’è tutto quello che serve, a loro due: la panchina dove raggiungersi, il gatto che ricompare ogni anno, la sabbia di pan grattato, l’acqua, erba verde liquida e salata; l’asfalto bollente, sentiero di riflessione e condivisione che porta al bosco, dove ascoltano i concerti assordanti delle cicale, o giù, al paese, al pozzo dei gelati. Quelle parole in più, spesso le usano in questi istanti, in queste lunghe passeggiate, dove lui tiene le mani in tasca o dietro la nuca e lei dietro la schiena, come una giovane nonna. Quando ride sporge sempre il viso in avanti e resta così, come se fosse stata ammanettata e lui allora le prende i polsi e le dice che è in arresto e lei ride anche di più. Non gli è chiaro perché facciano così, ancora, ma lo fanno e ridono. E poi sospirano, lasciano riprendere i polmoni dalla fatica. Stanno bene insieme, pensa ora lui, seduto sulla riva e con i piedi di nuovo a mollo.
Ma quest’anno lei non è qui.
Lui invece, fra pochi giorni se ne andrà; e lei, ormai ne è certo, non verrà più. E mentre pensa a questo toglie i piedi dall’acqua, si alza e resta fermo un istante, perché tutto diventa nero. Appena si riprende calcia via le gocce, per evitare che leghino troppo con la sabbia e facciano il fango e s’incammina scalzo verso la strada. Forse sedendosi sulla panchina cambierà la prospettiva, forse ci sarà una magia.
Ed è adesso, infatti, che succede l’incantesimo, succede su questa panchina di legno ferito, dove lei proteggeva la sua scatola piena di cosebelle, succede mentre il gatto che lo segue sempre si sveglia, compare da sotto la panchina e si struscia con il muso sul dorso della sua mano… è adesso che succede, mentre il sole muore; il bambino diventa un ragazzo: si rende conto che quel sole sta calando anche dentro il suo cuore e che sarà un altro anno, buio, di tanto tempo in più, di troppo tempo in più. E capisce anche il vero significato di quel tempo. Sarà un altro anno di valigie pesanti, da riempire, ma non solo di parole e ricordi, sarà anche un anno di speranze, e di passione, di tormento e solitudine.