(…hai già caricato tutto, rilassati, respira.)
Il sentiero delle spighe di grano
Il capitano mi ha detto di tenerla d’occhio. A me. Con questo elmetto troppo grande e questi capelli davanti agli occhi. Non so perché mi permettano di tenere i capelli così lunghi, ma tant’è. Il capitano ha detto proprio a me di tenerla d’occhio: a me, con questa giubba strappata, senza bottoni… Sì insomma, proprio a me… con la magliettina nera fuori dei pantaloni e i pantaloni che state visualizzando mentalmente che sono proprio bucati. Anche sulle chiappe. Mi spiace. Ragazzi siamo in guerra… mi spiace… meno male che sotto indosso dei mutandoni marroni enormi, in compenso. Mi ha detto di tenerla d’occhio e io lo faccio, senza inutili domande, perché al capitano io e i miei commilitoni dobbiamo tutto. Mettiti in viaggio, mi fa, e tienila d’occhio. Ma che scherzi? Io lo faccio… lo faccio chessì. Proteggila, promettilo. Lo prometto chessì, ripeto serio e quasi offeso, ma che scherziamo? Mi mette una mano sulla spalla e mi sorride. E io vado, fuciletto in spalla, piccolo soldatino contento, perché l’ha chiesto proprio a me. Il capitano si fida di me.
Le spighe di grano ci circondano. Lei cammina sul ciglio sinistro della strada, io su quello destro. Silenzio, nessuno dei due parla. Ogni tanto noto che mi guarda, dopo un po’ di volte non resisto e mi volto anche io… e non capisco chi sia, non l’ho mai vista in vita mia. Sopracciglio alzato, mi squadra, mi scruta, mi soppesa… poi mi sorride e mi sento rinfrancato. Finalmente l’ho ritrovata, mi viene da pensare. Ma ripeto, non so chi sia. Continuiamo a camminare, mi sveglio e dopo due settimane di sogni strani non muoio né io né lei; nemmeno un piccolo coma o una gamba rotta. Il capitano stavolta ha fatto bene! Sono stato bravissimo: ho svolto impeccabilmente il mio compito. Ne sono lieto.
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noooo un racconto positivo????? c’è sicuramente qualcosa che non va….
dov’è il trucco????
Stai male?
Oh, ecco, sì, è bellissimo. E non ho neanche critiche da fare. Uffa.
il titolo mi ha ricordato il sentiero dei nidi di ragno e l’ho immaginato tutto confrontando con quella storia ;_;
@did: quindi appare positivo… uhm. Diciamo che è un esperimento, comunque è semplicemente un sogno trascritto… farina del mio subconscio insomma.
@lud: ah, te ne sei accorto?
@thu:
@Tattero: eh, mo! addirittura! A questo punto trascriverò solo sogni senza elaborarli…
@puff: che non conosco ovviamente, ma che mi dice qualcosa… e di cui mi informerò a questo punto. Metti che inconsciamente l’ho plagiato…
meglio! nel senso..i sogni sono subconscio.. se quindi anche il tuo subconscio è diventato positivo, vuol dire che c’è sicuramente qualcosa che non va…
Apro qui la campagna solidarietà "Salviamo un Flarin dalla positività"
chi firma?
Vabbe, ma così sembra che sono sieropositivo. :(
E comunque quella che io non sono "positivo" e solo una vecchia leggenda che continuano a tramandarsi. Io sono un positivo malinconico. Se fossi negativo allora sì che mi sarei già suicidato con tutti i pupazzetti tristi che mi faccio in testa…
un positivo malinconico non esiste, Flarin.
Anche a me ha dato un’idea di malinconia…come se il ragazzo fosse un personaggio "spendibile" come il primo che muore in un film. O perde l’innocenza. Mi sembrava di sentire in sottofondo "la guerra di Piero" e aspettavo…credevo che finisse male insomma. Molto bella l’atmosfera, e anche io mi sento una malinconica positiva…forse sto sragionando però
Ehi, non passavo da qui da un pò…
Un saluto
@did: e allora io? Non esisto? ommioddio… un momento… ommioddio… non esisto!!!
@chiarina: ma guarda, io comunque continuo a non capire come mai una persona malinconica o con pesanti scivolate nella malinconia venga etichettata di conseguenza come pessimista.
Uno deve quasi giustificarsi di ciò che scrive a volte :D
@camena: ciao, fa sempre piacere quando passi :)
IO continuo a ribadire che bisogna firmare la petizione…. ma è mai possibile che nessuno voglia firmare?????
SALVIAMO UN FLARIIIIN!!!!!!!!!!
Bugiardo, l’hai rielaborato.
Sai che parlo della forma, compreso il volontario (vero? :|) anacoluto. Sul contenuto sono sempre stato tuo fan.
Beh, sì, la forma sì ovviamente, non è che sogno gli anacoluti… oddio, forse a volte qualcosa di ana lo sogno ma non credo che sia la stessa cosa… Come sono pucci… Comunque mi è uscito tutto così di getto.
Per quanto riguarda l’anacoluto, che ho dovuto cercare per capire cosa avevo combinato… sì, è voluto, e ora so pure come si chiama e, grazie al tuo intervento, ho scoperto anche che sono drogato di figure retoriche! Per esempio mi piace un sacco l’anadiplosi, l’allitterazione… Minchia, non so il nome di niente.
Che però forse ce n’è pure più di uno di anacoluto… boh, ne parleremo. Te la sei cercata.
Eilà grazie per la visita e per il commento ^_^
L’ho apprezzato molto e mi complimento con te per il racconto, bello.
Passerò presto per leggerne altri :)
Grazie, e passa a leggere pure quando vuoi Nimiael, mi fa solo che piacere. :)
L’ho letto appena scrivesti, e poi riletto una seconda volta a distanza di giorni e mi ha dato impressioni differenti.
Potente.
Uao. Poi mi spiegherai.