(…hai già caricato tutto, rilassati, respira.)
La gocciolina innamorata
Se ne stava appesa con il codino alla sua nuvoletta, la gocciolina. Dondolava e si godeva il cielo azzurro in compagnia delle sue sorelle. Era una gocciolina d’acqua pura, di campagna e non di pipì di cane o rinoceronte. Non era sporca di terra e non era nera di smog cittadino. Era proprio una bella gocciolina trasparente e limpida insomma. La sua, era una di quelle nuvole eterne, di quelle che si dice esistano da millemila anni, forse da milamilioni o anche milamiliardi. Scientificamente non è una cosa possibile forse, ma oh è così, mica sarete una di quelle persone che devono spiegare tutto a tutti?
Se ne stava appesa, la gocciolina, e osservava dall’alto il mondo. Osservava gli uomini, sempre di corsa inscatolati in bare di metallo semoventi, accalcati nelle piazze a spintonarsi… li osservava e si chiedeva se fossero pazzi o cosa. A volte pensava pazzi e a volte cosa. Era proprio incuriosita da loro, moltissimo, a volte rideva guardandoli, a volte si girava disgustata, altre s’incazzava. Poi una volta s’innamorò. S’innamorò di un ragazzo un giorno di pioggia dove molte sue sorelle decisero che era tempo di tornare giù a visitare un po’ il mondo, se era cambiato oppure no. Questo ragazzo camminava da solo tra la moltitudine di persone che per l’occasione si erano trasformate in strani funghi per lo più neri. Con le mani in tasca, il cappuccio della felpa tirato su, e completamente zuppo andava lentamente verso una di quelle scatole semoventi ferma su due sbarre dritte e lunghe. Entrò dentro, aprì un libro e si sedette. La gocciolina voleva vederlo ancora, capì che quando quella scatola fosse partita e lui si fosse confuso tra i tanti, lei sarebbe un po’ morta. Cominciò a dondolare e dondolare sempre più veloce finché alla fine non si staccò. Le sue sorelle la salutarono e anche la nuvola le sorrise. Core de mamma, pensò la nuvolona. La gocciolina innamorata sfrecciò verso il basso, era quasi giunta a terra quando sentì un lungo fischio: la scatola si stava chiudendo. Ma la gocciolina era tenace sfruttò la scia di altre goccioline, le sorpassò e poi… E poi sbatté al suolo, ma l’aveva calcolato, lo sapeva che sarebbe andata così. La gocciolina rimbalzò e finì, proprio mentre la scatola si chiudeva, sul polso del ragazzo che per istinto meccanicamente lo mosse per pulirlo sulla gamba. Il ragazzo si fermò all’ultimo istante però, ai più romantici piace pensare che il suo cuore avvertì qualcosa in quel giorno di pioggia: il ragazzo avvicinò il dorso della mano alle labbra e in un gesto simile ad un bacio bevve la gocciolina. Che fu così per sempre parte di lui e non soffrì mai più la lontananza dal suo amore.
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è bellissimo questo post. Per certi versi, se visto come una grande metafora, sembra la storia della mia vita. :)
macchefigata, ti dondolavi con il codino su una nuvola?
Grazie per la preferenza.
Questa sera continuo a leggere cose che mi fanno sorridere.
Grazie per essere una di quelle cose dolci :)
Ma che dolce. <3
Tra l’altro questo stile mi ricorda un po’ Buzzati.
Ahahaha! Flarin, sto minore di tre non lo fermi più… NON LO FERMI PIUUUU’!
:) non dondolavo, ma mi sento molto una goccia d’acqua. ;p ma è una storia lunga! ;p Ad ogni modo è bello lo stile. Mi ricorda un po’ anche Baricco. :)
@mag: maccheddolce aho!
Vabbe grazie 
@chià: mai letto Buzzati, mi toccherà provvedere mi sa. Cioè, ho scoperto 345 autori solo coi paragoni, quanto so ‘gnorante…

@cometa: cuuu-oooriii! GNAM.
@Ria: Di Baricco ho solo sentito l’audiolibro di 900 e letto qualche mozzico di oceano mare… però, una volta finito il racconto e riletto è venuta anche a me in mente ‘sta cosa…
tènero! ;__;
@fedra: aridaje XD
Ma povera gocciolina… verrà trasformata in piscio invece di rievaporare e vivere per sempre..
E’ una storia pucciosissima, solo che ha ragione ratto: bruttissima fine xD
Di la verità: l’hai bevuta veramente?
Nel tuo ultimo post ho dovuto censurare parecchie risposte, qui occhio che mi sfogo.
@ratto/allie: a parte che dico che resterà con lui "per sempre"… XD
Comunque, il finale è aperto, anche la chiave sdrammatizzante o comica va bene, ognuno la vede come vuole.
@lud: ebbene sì. L’ho bevuta. E ho passato tutta la mattina a lavoro con l’idea di questo raccontino, ogni tanto aprivo il pannello e riversavo parole, ma passava chiunque… Ho dovuto aspettare la sera per finirlo, che stress. Comunque, puoi farmi nero anche là quanto vuoi, figurati se non me lo aspettavo.
MA. C’è un ma. Considera che quel post l’ho fatto dopo aver letto il tuo sul "metterci la faccia".
oooh
che dolcezza
magari è anche stupido dire che dolcezza…
infatti ho appena inviato il commento che m’è sembrato riduttivo o forse solo… stupido. Ah mi ripeto! Accidenti a me, vorrei aprirmi e scrivere ciò che penso. Ma mi viene in mente soo la parola dolce, tenero, ecc ecc…
tutti termini da femminuccia insomma.!
scappo via altrimenti me n’esco con qualcos’altro di futile.
Manno, grazie, non sono parole futili! Cioè, ormai c’ho fatto il callo, la mia virilità è morta e sepolta, ma pazienza… sono io che scrivo ste cose e me la cerco insomma…

Comunque, se mai ti andrà di aprirti, torna pure a commentare il post, nessuno ti mangia.
(…forse.
…
)
Ma io non ho fatto nessun post chiamato: "metterci la faccia!" (Vabbé comunque ho capito).
Domanda: c’è copyright sulle foto del post precedente? …
…Copyright?
ah bè! ok grazie per la comprensione (ma è stata comprensione?) bah, ci vorrebbe un qualcosa che m’impedisce di dire cose inadeguate!
vabbè buon pomeriggio!
@clem: sìssì, era comprensione

@puff: Boh, togli il mio blog dai preferiti XD
No, aspe, non farlo puff…
Eccola…ho preso anch’io la gocciolina della lacrima di Flarin del commento precedente. Slurp!
ma è salata!
almeno quelle… cioè, se avevo pure le lacrime dolci…
Ora non ce la tiriamo troppo, eh
Ma dove l’ho fatto? XD
Vedi, a volte, la pigrizia.
(che tra l’altro non è più il tuo post più commentato, contento?)
(non ti dico)
complimenti è davvero bello questo post…comunque passavo da queste parti per puro caso. buona giornata!
Ecco. Sono commossa, ora. Sei contento?? Eh?????????????
Preferizzato subito, il post :*
@yulinda: grazie.

@lee: grazie, ma… uff, ma ti faccio piangere sempre, sorry.
bellissimo, troppo dolce :’)
l’ho aggiunto al segnapost..
ma che fine hai fatto, sciagurato?!
Che bel racconto…non è proprio nel mio stile ma non mi è dispiaciuto…
qualcuno mi spiega perchè tutti sanno scrivere e io no?…bello cmq…cioè…strano…malinconico…
@retardboy: bravissimo è l’atteggiamento giusto! Pensare sempre di scrivere male.
Però devi unirci l’applicazione… e devi leggere tanto.
Ma che carina, ha raggiunto il suo scopo, la piccola gocciolina
Carinissimo come racconto ^^
Mi fa troppo piacere quando mi commentano i racconti vecchi. Grazie…
Oh *_* .